Heatmap, registrare il comportamento dei visitatori sul tuo sito web

Heatmap, analizza ciò che i visitatori fanno realmente sul tuo sito web, ti aiuta a identificare gli errori e comprendere cosa può essere migliorato.

7 aprile 2018
Microtag Project
heatmap
heatmap

Se si ha un classico sito “statico-vetrina” forse potrà interessare meno, ma se si ha un sito per un business atto alla conversione, di qualunque tipo essa sia: lead generation o sales, l’obiettivo principale è la conversione. Come si fa però ad ottimizzare questo processo? Esistono delle tecniche precise? Tanti guru parlano di test. Prova a spostare un singolo elemento e vedi se aumenta il tuo CTR, cambia un colore o aggiungi un’immagine in quel paragrafo. Il punto però è un altro: se non sai dove cliccano i tuoi visitatori, se non sai cosa cattura la loro attenzione, come fai ad ottimizzare il tuo sito web? Ecco che in questo caso arrivano in nostro aiuto le “Heatmap”.

Heatmap: uno strumento di ottimizzazione per il tuo sito web

Cosa sono le “Heatmap”? Hai presente quando nei film di guerra i militari utilizzano quei particolari sensori per rilevare il calore dei nemici ed individuarli in qualunque luogo? Ecco il principio è lo stesso. Grazie alle heatmap, installabili nel tuo sito web, potrai individuare gli “hot spot”, i punti più caldi, in cui la tua utenza si concentra. Può capitare di pensare che un pulsante messo al centro dell’home page attiri l’attenzione, ma con heatmap, ci si può accorger di come l’immagine sullo sfondo del pulsante porti il focus da tutt’altra parte.

Come si possono usare le heatmap?

Le applicazioni delle heatmap sono varie. Si possono utilizzare a prescindere su qualunque sito web, ma altre declinazioni interessanti sono quelle per funnel o per app. Per questi ultimi due nello specifico ci torna in aiuto “Inapptics”. Installabile direttamente in un app precisa, permette fin da subito di monitorare il viaggio dei nostri utenti attraverso le varie sezioni e di ottenere un feedback istantaneo per calibrare il tiro.

Altre due soluzioni utili ed interessanti e simili nelle feature sono “Smartlook” e “Hotjar”. Entrambi sistemi di Heatmap, permettono di monitorare siti web e piattaforma di vario genere, da Joomla a WordPress a Prestashop. Smartlook in particolare presenta un’interfaccia completamente in italiano e si può utilizzare gratuitamente se si hanno fino a 20.000 visitatori al mese, ma si può poi passare a uno “starter pack” da 40.000 visite spendendo solo 16 euro. Prezzi decisamente abbordabili. L’installazione è semplice, basta registrarsi e copiare il codice che verrà generato nell’header del sito web da monitorare.
Per quanto riguarda invece Hotjar, è possibile tenere sotto controllo altri parametri: oltre ai click e a vari spostamenti effettuati tra le pagine, si può focalizzare dove va l’attenzione durante lo “scroll” di ogni singola sezione del sito.


Hotjar

Tenere sotto controllo click e spostamenti effettuati tra le pagine, focalizzare dove va l’attenzione durante lo “scroll” di ogni singola sezione del sito.

heatmap hotjar
heatmap hotjar

Smartlook

Puoi registrare il movimento del mouse dei tuoi visitatori, quello che hanno scritto nei moduli e come hanno esplorato ogni pagina.

heatmap smartlook
heatmap smartlook

Inapptics

Inapptics è specifica per analizzare gli utenti della tua app mobile

heatmap-mobile-app
heatmap-mobile-app

MouseStats

Puoi registrare la sessione completa di visitatori reali come una macchina fotografica sul tuo sito web e riprodurre le loro pagine viste come un filmato. Sfogliare milioni di interazioni reali tra i visitatori sul tuo sito web e capire cosa cercano e come navigano tra le pagine.
Funziona perfettamente con i moderni framework client-side come AngularJs, EmberJs, backbone o siti web basati su Ajax.

articoli... che potrebbero interessarti