Blisk, il browser emulatore per lo sviluppatore web

Il problema di dover testare le pagine web sui più svariati dispositivi, correggendo errori di visualizzazione e bug, è quello che più attanaglia gli sviluppatori e i programmatori. Ora è disponibile Blisk, un nuovo browser che facilita il compito agli addetti ai lavori.

4 dicembre 2016
Microtag Project

Blisk è un browser web in stile Google Chrome, leggero e semplice da utilizzare, rivolto principalmente allo sviluppatore web con la necessità di testare pagine web ed elementi su diversi dispositivi, simulando la visualizzazione in contemporanea sui più diffusi device, come iPhone, Samsung Galaxy, iPad, Nexus e molti altri.

L’interfaccia di Blisk, integra le classiche funzioni del browser di Mountain View ma  è concepito per una navigazione delle pagine in modo sincrono tra modalità desktop e mobile, per avere una panoramica in tempo reale della pagina web caricata, nonché una comparazione immediata tra eventuali errori di visualizzazione dei vari elementi di un sito  tra le due modalità.

Come precedentemente detto, Blisk è stato sviluppato fondamentalmente utilizzando il progetto Cromium, il codice Open Source di Google Chrome, che già di per sé implementa una serie di tool utilissimi sia ai webmaster, sia a web designer e ovviamente a programmatori e sviluppatori.

Prendiamo ad esempio il caso dello sviluppo di un sito che per ovvie ragioni, deve essere responsive, cioè adattabile a qualunque dispositivo dove viene visualizzato, user friendly, ma anche piacevole esteticamente.

Fondamentalmente quindi, ci si può trovare di fronte  al  problema di un diverso impatto visivo quando una pagina viene caricata ad esempio su uno smartphone, un tablet, o un semplice portatile, per non parlare dei diversi sistemi operativi e browser che girano sui device e che possono sempre dare noie a livello tecnico. In sostanza, gli standard per un corretto design fruibile, potrebbero venire sconvolti totalmente.

Un browser per sviluppatori come Blisk, permette di comparare e analizzare quindi le diverse modalità di visualizzazione, emulando fedelmente i diversi device, ma soprattutto permette di  testare, come in questo caso, diverse soluzioni che possono andar bene per qualsiasi dispositivo.

Blisk risulta particolarmente utile anche  in quei casi in cui non si intende o non si può stravolgere o cambiare totalmente un vecchio sito basato su codici non più compatibili con i nuovi standard, ma piuttosto si opta per modificare quello stesso codice, aggiornandolo, correggendo gli errori di compatibilità  e rendendolo fruibile, un lavoro che richiede molto tempo ma che grazie a Blisk può essere agevolato di molto.

Chi si occupa dello sviluppo di pagine e siti web, non può che trovare in questo browser un utilissimo strumento per velocizzare il proprio lavoro, grazie alla possibilità di effettuare i vari test di analisi, le modifiche sul codice che vengono visualizzate in tempo reale sullo schermo, la possibilità di lavorare in team sullo stesso progetto, la cattura di schermate da condividere o salvare su un cloud, statistiche su debug e script di caricamento e moltissime altre funzionalità non ancora disponibili ma che saranno accessibili in futuro previa una registrazione gratuita sul sito ufficiale.

Essendo  un browser giovane, il team di Blisk sta lavorando proprio per integrare e offrire funzionalità aggiuntive dedicate principalmente a chi si occupa dello sviluppo di pagine web; tra i molti servizi anche esterni, alcuni a pagamento, che verranno integrati ci saranno Asana, Team City, tools di gestione collaborativa, Bugzilla, un estensione che permette di tenere traccia degli errori di programmazione, Tfs, piattaforma Visual Studio di sviluppo software e moltissimi altri.


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