Un gruppo di hacker ellenici ha affondato un server del CERN ospitante un sito legato al progetto Large Hadron Collider. Nessun rischio per il noto acceleratore, ma l’intento dimostrativo dell’attacco ha sortito forte effetto mediatico in tema sicurezza
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Giacomo Dotta
Le aziende di telecomunicazioni saranno le uniche proprietarie di tutti i futuri canali di distribuzione dei contenuti?
“Tradizionalmente le aziende di telecomunicazioni hanno sempre offerto vari tipi di servizi e di connettività e, dovendo muovere una enorme mole di dati, con il tempo la loro missione più importante è diventata quella di preservare e di migliorare Diego Morelli
“Ci sono aziende che hanno capito quali vantaggi si possono trarre dall’adozione dei social software e ne traggono vantaggio. Allo stesso modo ci sono aziende che invece non riescono a capirlo e si faranno assai male”.
- Tim O’Reilly
(In diretta dalla tavola rotonda con blogger in corso alla web2.o expo ‘08 di Berlino)
Alessio Jacona
Dopo la “paura” per una possibile fine del mondo, adesso l’acceleratore di particelle Large Hadron Collider (LHC) del Cern di Ginevra è sotto l’occhio dei riflettori per un tentativo di hacking
pcw_online@idg.it
Registrare i dati prodotti dal Large Hadron Collider e’ una sfida di enorme portata. Il CERN ha tagliato il nastro inaugurale del Worldwide LHC Computing Grid, il sistema di calcolo distribuito piu’ grande
Punto Informatico