Lo scorso marzo abbiamo annunciato il lancio beta di Google Ad Manager, la nostra soluzione per la gestione degli annunci, per i publisher con ristretto team di vendita diretta.Oggi abbiamo ...
by Inside AdSense - 3 mesi fa -
Tags: adsense, Google
Quando visitila scheda Impostazioni AdSense nel tuo account, noterai un nuovo prodotto “AdSense per i feed”. Questo significa che ora puoi utilizzare AdSense per collocare gli annunci nel tuo feed RSS, aumentando la visibilità dei suoi contenuti e nello stesso tempo le tue entrate con AdSense.Ecco alcuni motivi per provare AdSense per i feed: Inside AdSense
Siamo lieti di annunciare il lancio della versione beta di un nuovo browser open-source: Google Chrome. Ti invitiamo a scaricarlo e provarlo.Google Chrome presenta un’interfaccia utenti semplice ed intuitiva e una nuova architettura progettata per assicurare velocità, sicurezza e stabilità. Puoi trovare qui informazioni sulle funzioni di Google Chrome.Per i publisher AdSense, gli annunci Inside AdSense
AdSense, nella sua semplicità, è un programma abbastanza complesso. Le opzioni a disposizione sono davvero tante, per cui si rischia di sbagliare strada o percorrere dei cammini che limitano i guadagni. Nel web 2.0 si dice che ogni dettaglio fa la differenza, in AdSense ogni dettaglio è cruciale per il successo.
Migliaia di publisher implementano gli Tagliaerbe
La rete di contenuti di Google accetta ora di visualizzare gli annunci serviti da terze parti. La possibilità di pubblicare annunci di terze parti è stata richiesta da lungo tempo dai nostri più grandi inserzionisti AdWords che già utilizzano annunci di terze parti per creare e gestire le loro campagne online. Inizialmente saremo in grado Inside AdSense
Qualche mese fa, abbiamo cercato di scoprire quanto può vale un banner sul nostro blog.
Ora dobbiamo capire come riuscire a venderlo… magari con 5 piccoli suggerimenti:
1. Vendere direttamente?
Non sempre vendere banner direttamente è la scelta più giusta.
Innanzitutto, se vendi qualcosa dovresti avere anche la possibilità di fatturarla (normalmente, l’acquirente ha bisogno di un giustificavo…).
Secondariamente, la Tagliaerbe