Troppe notti al Pc fanno male

Passare le serate e, spesso intere notti davanti al Pc, per navigare su internet, chattare o partecipare ai social network come Facebook può diventare molto pericoloso, soprattutto per i più giovani. La mancanza di sonno potrebbe infatti, stando a recenti studi, spiegare lo sconcertante aumento di malattie mentali. Ora un nuovo studio medico condotto dall’Università di Sydney su un campione di 20000 giovani di età compresa fra i 17 e i 24 anni, evidenzia come coloro che dormono meno di 5 ore a notte abbiano il rischio triplo, rispetto a chi dorme, di soffrire di problemi psicologici nell’anno successivo a quello preso in esame.
Ogni ora di sonno persa sarebbe legata a ben il +14% di possibile pericolo per la salute del cervello.
I disturbi del sonno e, in particolar modo l’insonnia, sono spesso un campanello d’allarme per lo sviluppo di patologie come la depressione e l’ansia, sempre più diffuse tra giovani e adulti.
Negli ultimi anni il tempo che un ragazzo passa mediamente online è cresciuto in modo molto consistente, grazie anche al crescente successo dei social network e, da una ricerca condotta nel 2009 da cybersentinel.co.uk è emerso con chiarezza che i teenager inglesi passano sul web ben 31 ore settimanali.
Per ridurre i rischi le regole da seguire sono poche e piuttosto semplici, oltre a ridurre il tempo passato davanti al computer, soprattutto nelle ore notturne, bisognerebbe dormire almeno 7 ore per notte e cercare di andare a letto la sera e di alzarsi la mattina sempre alla stessa ora e, se possibile, fare un riposino di circa 1 ora nel pomeriggio.
Ad ogni modo è bene non impegnare il cervello in attività come ad esempio i videogames subito prima di andare a letto, così da evitare il rischio insonnia.









