La depressione è il male oscuro dei nostri tempi, ora arrivano nuove cattive notizie per gli appassionati di chat, videogiochi online e social network.

Passare ore ed ore su siti di grande successo, come Facebook e Twitter porterebbe, secondo un recente studio dell’Università britannica di Leeds, che ha monitorato 1.319 persone tra i 16 e i 51 anni, al possibile sviluppo di sintomi depressivi.

I ricercatori inglesi hanno infatti evidenziato come alcuni cybernauti abbiano sviluppato un atteggiamento compulsivo nei confronti della rete, sostituendo i veri rapporti sociali con chat e messaggistiche varie.

Per l’1,2% degli utenti, insomma, Internet sarebbe come una vera e propria droga. Il rischio di chi si fa prendere la mano, avvertono gli esperti, è quello di un grave impatto sulla salute mentale.

In particolare il problema inizia quando il tempo (e la qualità di questo) passato in rete sfugge di mano e non si naviga più con uno scopo, mandare mail, fare shopping, informarsi, giocare, ecc… Ma per il puro gusto e bisogno di farlo, fino al punto in cui questo interferisce con le normali attività quotidiane.

I drogati di Internet passano tutto il loro tempo a caccia di gratificazioni online, da quelle sessuali sui siti a luci rosse, a quelle sui siti di gioco d’azzardo e, naturalmente, chiacchierando in chat. Questi soggetti presentano una maggiore incidenza di depressione, rispetto ai navigatori che usano questi straordinari strumenti per quello che sono e, non diventano, quindi schiavi della Rete.

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