Primo FileSharing Party

Il sito partito-pirata.it, sezione italiana del Partito Pirata svedese di Rickard Falkvinge, ha lanciato una nuova e provocatoria iniziativa. Come si legge nelle pagine del sito, in un crescente clima di censura e controllo un pirata non rimane mai indifferente: issa le vele e si prepara all’arrembaggio di tutte le forme di limitazione.
Quella promossa da partito-pirata.it è un’iniziativa di disobbedienza sul file sharing. Va ricordato che, la sezione svedese del partito sulle battaglie per la libertà in Internet, ha portato due deputati al Parlamento europeo.
“Dopo l’approvazione dei ridicoli decreti Bondi e Romani – informa un comunicato stampa apparso sul sito – rispondiamo organizzando il primo file sharing party d’Italia, giovedì 11 marzo alle ore 21 presso il Fusolab di Roma”.
Durante la manifestazione romana, verranno organizzati dei seminari sulla gestione di server per il P2P e di tutti i software necessari al loro controllo, gestione e sicurezza.
Dopo la recente sentenza della Corte di Cassazione che ha bloccato l’accesso dall’Italia al sito Pirate Bay, la cui difesa in Svezia aveva assicurato il successo del Partito pirata, la lotta in difesa del peer to peer, contro le “lobby del copyright” potrebbe forse diventare un fatto di rilievo politico anche nel nostro Paese.
Collabora all’iniziativa del FileSharing Party anche il sito Ninux.org, una community che vuole realizzare a Roma una rete wireless libera.









