Il web è una fonte straordinaria di informazioni di tutti i tipi e a tutti i livelli, ma cosa accadrebbe se parte di queste informazioni fossero a pagamento? Sarebbe la fine della rete come la conosciamo o solo una nuova frontiera del web?

Una recente ricerca condotta da Nielsen ha rilevato che il 34% dell’utenza mondiale sarebbe, già oggi, disposta a pagare per avere contenuti online di buona qualità, mentre il 58% è ancora assolutamente contrario a questa idea.

In particolare pare che, il 34% degli intervistati pagherebbe volentieri per leggere i quotidiani in versione integrale, comodamente dal proprio Pc, mentre ben il 39% sarebbe disposto a pagare per leggere le riviste in formato digitale, su web.

Un dato quindi, piuttosto incoraggiante, specie se confrontato con quelli di qualche anno fa, in cui il web era più giovane e percepito da alcuni come un luogo dove trovare tutto senza spendere un centesimo. L’era del tutto gratis pare superata e il web si è evoluto, così come i suoi utilizzatori che oggi sono maggiormente consapevoli che ci sono servizi gratuiti e servizi a pagamento.

In fine, evidenziamo, che l’85% delle persone prese in esame preferirebbe un’informazione totalmente gratuita, ma come detto, tra questi ci sono gli irriducibili e una quota, per ora minoritaria, ma comunque rilevante, che invece pagherebbe se non ci fossero alternative. Già oggi, ad ogni modo, circa l’8% degli intervistati paga abbonamenti a quotidiani online.

Il servizio a pagamento dovrebbe, secondo la maggior parte degli internauti, rispondere a specifici criteri, come una maggiore qualità, originalità e livello di approfondimento, oltre all’assenza di pubblicità.

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