MySpace tira la cinghia

Forse è colpa della crisi o, forse, dello strapotere di concorrenti sempre più agguerriti come i social network Twitter e, soprattutto, il colosso Facebook, o forse le ragioni stano altrove. Comunque sia MySpace, il social network controllato da News Corp, ha deciso di tagliare circa 500 posti di lavoro, lasciando a casa così, da un giorno all’altro, ben 500 dipendenti, pari a circa il 47% del totale delle persone che ci lavoravano.
L’annuncio della maxi riduzione di personale è venuta dallo stesso amministratore delegato di MySpace, Mike Jones, che ha dichiarato che questa nuova struttura organizzativa, più snella, consentirà una maggiore velocità nello sviluppo di nuovi servizi, oltre che, ovviamente, una maggiore flessibilità e disponibilità dal punto di vista finanziario.
Nessun accenno a crisi o problemi vari quindi, ma solo la voglia di darsi un nuovo assetto e di ottimizzare le risorse, anche se, visto l’intervento così drastico è davvero difficile da credere.
Se questa mossa sia un segno di malessere o una scelta dolorosa, ma necessaria, per crescere e proporre novità di successo, come già è stato fatto in passato, solo il tempo potrà dirlo.








