La rivincita del WiMAX

Il WiMAX (Worldwide Interoperability for Microwave Access) poteva essere uno strumento straordinario per eliminare quasi del tutto il digital divide nel nostro Paese, e portare connessioni ad alta velocità anche in zone ad oggi poco collegate per problemi legati alla natura del territorio, come molte zone montane ad esempio. Purtroppo però in passato il WiMAX s’è distinto per prestazioni deludenti che hanno presto fatto accantonare, per certi versi, questa promettente tecnologia.
Ora, nuovi esperimenti condotti da un operatore siciliano, dimostrerebbero che la copertura WiMAX sarebbe in grado di portare banda larga in mobilità molto oltre le capacità delle odierne (e diffusissime) chiavette UMTS. Il WiMAX cerca così di farsi largo nel mercato, archiviando i problemi del passato, per cercare una nuova chance di rinascita.
Questa tecnologia, è potenzialmente in grado di rivoluzionare il settore della connessione in mobilità nonostante le promesse del passato siano state spesso disattese.
Ora si intende tracciare un percorso nuovo e, dai primi test sul servizio, pare promettente: la velocità reale media di navigazione è di 5-6 Megabit al secondo (sui 7 Megabit massimi dichiarati), un risultato superiore di circa tre volte rispetto alla media delle chiavette degli operatori mobili.
Al momento gli interventi riguardano il potenziamento del servizio in Sicilia, il passo successivo sarà la mobilita piena tramite WiMAX su tutto il territorio nazionale. Un nuovo concetto di mobilità ci aspetta, più stabile e sicuro, oltre che molto più veloce.









