La morte del web

Wired, la più importante rivista americana dedicata all’Information Technology, nella sua copertina di settembre, pubblicherà il titolo “The Web is dead, long live the Internet“. Secondo il direttore della celebre rivista infatti, nonostante la continua crescita di Internet, la tradizionale navigazione via browser è in crisi e diventerà sempre meno interessante lasciando spazio alle nuove applicazioni per smartphone e tablet PC. I programmi come Internet Explorer, Firefox e Chrome ne stanno già risentendo con un calo di utilizzatori piuttosto rilevante.
Secondo le statistiche di Cisco Systems, riportate nell’editoriale di Wired, attualmente la banda web utilizzata è in calo se confrontata con l’incremento di altri protocolli come quelli utilizzati dal file sharing e dallo streaming che occupa attualmente ben il 50% della banda totale. Il futuro del World Wide Web è quindi delineato, secondo Wired, con l’aumento delle connessioni via telefono cellulare e da console come Microsoft Xbox 360, Sony PlayStation e Nintendo Wii, gli utenti saranno sempre meno disposti alla navigazione “vecchio stile” preferendo applicazioni più semplici e rapide da utilizzare.
Molte colpe vengono date nell’articolo anche a Mark Zuckerberg e a Steve Jobs, fondatori di Facebook ed Apple che con il social network e con l’App Store avrebbero allontanato gli utenti dalla classica navigazione con browser che partiva dai motori di ricerca.
Ci pare un’analisi piuttosto interessante, ma sicuramente il titolo è un po’ esagerato, il web si evolve rapidamente, oggi si preferiscono messaggi istantanei e chat alla mail e molti si connettono per vedere o scaricare video e non per navigare in pagine testuali, ma il browser è ben lontano dall’estinzione e, cosa ancor più importante, internet gode di ottima salute.









