Google sposa i social network

Google è l’indiscusso leader dei motori di ricerca, ma per mantenere la sua posizione deve cercare sempre di rinnovarsi e di migliorare.
In questi ultimi giorni, forse avrete notato sulla sinistra della pagina che restituisce i risultati di ricerca, visualizzando le opzioni, che tra le fonti per i risultati, assieme ai consueti, web, video, immagini, news, ecc… appare una nuova voce chiamata aggiornamenti.
Questi “aggiornamenti” arrivano in tempo reale dai social network. Se, ad esempio, cerchiamo informazioni su un evento di attualità, Google ci offre in “aggiornamenti” quello che scrivono in tempo reale gli utenti di Twitter, Facebook e altri social network su quell’argomento.
Per qualcosa di più approfondito si possono poi scegliere gli ultimi post dei blog, le notizie e i vari servizi che negli anni si sono andati ad aggiungere alla semplice ricerca su web. Questo nuovo servizio di Mountain View, che mette insieme ricerca online in tempo reale e contenuti generati dagli utenti, ha debuttato da pochi giorni in Italia, ma è attivo già da qualche mese in lingua inglese. “Fino a qualche anno fa per pubblicare qualcosa sul web bisognava conoscere il linguaggio html, con i blog è diventato molto più semplice. Con Facebook e Twitter il fenomeno è esploso” ha spiegato Dylan Casey, product manager di Google, durante una recente conferenza. Chi naviga su internet ha iniziato a farne parte contribuendo ai suoi contenuti e, allo stesso tempo, si è abituato ad aggiornamenti in tempo reale. Da Facebook in poi, lo “status update” è diventato uno strumento popolarissimo. C’è chi scrive cosa sta facendo, chi condivide un link, chi manda messaggi criptici agli amici più intimi, chi condivide le sue idee col mondo. Un universo di parole che i motori di ricerca hanno visto crescere velocemente e imprevedibilmente e che ora cercano di integrare per restare al passo coi tempi.









