Google news a pagamento

Tra i servizi più noti ed utilizzati di Google c’è sicuramente Google News che permette a tutti di tenersi aggiornati in modo rapito e gratuito sugli argomenti di maggiore interesse.
Spesso però, l’azienda di Mountain View è stata criticata per questo servizio, ecco quindi la decisione di lavorare allo sviluppo di un’alternativa in grado di soddisfare maggiormente le esigenze della stampa: Newspass.
Si tratta di una nuova piattaforma per l’informazione a pagamento, che sarà verosimilmente lanciata online entro la fine dell’anno.
Un nuovo modello economico per l’editoria online è al centro del dibattito web da molto tempo, il desiderio di molti fornitori di contenuti di qualità è quello di monetizzare l’informazione su internet, ma non è facile, oltre alle questioni tecniche ce ne sono di sociali e culturali. Attualmente notizie ed approfondimenti vengono quasi sempre diffusi in Rete in modo totalmente gratuito, ma nel prossimo futuro la situazione potrebbe cambiare e, soprattutto le grandi testate adotteranno nuove soluzioni.
Per questo i colossi dell’editoria sono preoccupati da fenomeni come Google News, definito da alcuni “ladro di notizie” in realtà se da una parte c’è chi non vede di buon occhio questo aggregatore, dall’altra ci sono una miriade di siti piccoli e medio piccoli che farebbero carte false per entrarci, così da ricevere la grande visibilità che solo Google ad oggi può offrire.
I siti presenti su Google News, lo ricordiamo, ricevono infatti più di un miliardo di visite ogni mese e sono liberi di abbandonare la piattaforma in ogni momento con una semplice richiesta via mail, tuttavia alcuni editori non sono soddisfatti, ecco quindi lanciare la nuova idea, si chiamerà Newspass, e sarà un servizio simile a all’attuale, ma che permetterà all’utente di abbonarsi a contenuti a pagamento, pagando per ogni sito o con una tariffa flat. In ogni caso Google continuerà anche con l’attuale servizio gratuito ad aggregare notizie, resta quindi da capire quali saranno, oltre alla tipologia di contenuti le differenze tra le due soluzioni.









