Google investe in semantica

Come è noto Google fa spesso compere, tra i suoi obbiettivi ci sono spesso suoi concorrenti o società che operano in settori che il leader dei motori di ricerca ritiene strategici per il futuro.
L’ultimo acquisto in ordine di tempo, s’è fatto in questi giorni, per accaparrarsi Metaweb e il suo database Freebase grazie al quale BigG promette ora ricerche migliori e più “significative”.
Con questo acquisto dal valore ancora ignoto, ma probabilmente superiore ai 75 milioni di dollari, Google promette infatti di “migliorare la ricerca e trasformare il web in un posto più ricco e significativo per tutti“. Mountain View intende sfruttare il database Freebase per arricchire i risultati delle ricerche online, andando oltre l’attuale dipendenza dalle keyword e dalla loro correlazione.
Il database acquistato da Google è composto da 12 milioni di “entità” che non sono solo keywords, ma persone, film, libri, show televisivi, concetti connessi in vario modo e a vari livelli tra loro e arricchiti da domande e risposte sull’argomento.
Si tratta di un modo innovativo e semantico di fare ricerche “intelligenti” in rete, che potrebbero migliorare ancora i già ottimi risultati di Google.
Naturalmente ci sarà molto lavoro da fare per integrare la tecnologia di Freebase in Google e a Mountain View pensano già ad ulteriori migliorie, per le quali si pensa al coinvolgimento di altre società del settore.









