Nei giorni scorso Google ha risolto tre diversi bug di Chrome, il suo web browser. Di queste, una era addirittura classificata con il massimo grado di pericolosità.

Sostanzialmente, questo bug ha riguardato il motore Javascript V8 di cui Chrome è dotato. La falla avrebbe permesso ad uno script inserito in una pagina internet di evitare tutti i controlli di sicurezza e di accedere a delle aree di memoria non autorizzate, come ad esempio quelle che contengono delle informazioni sensibili, come i numeri delle carte di credito o le password.

Da Mountain View fanno sapere che saranno rilasciate più informazioni su questo bug non appena la maggior parte degli utenti avrà aggiornato Chrome, il che avviene in maniera automatica.

Gli altri due bug erano di media importanza e riguardavano la libreria libxml2. Ad esempio, un malintenzionato poteva eseguire un codice HTML all’interno della sandbox di Chrome.

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