Google ci pensava da tempo e in un lampo le indiscrezioni sono diventate notizie su tutti i giornali americani. BigG si è finalmente deciso a monetizzare il suo geniale sistema di video sharing. Dopo l’accordo con iTunes per suggerire la vendita delle canzoni presenti nei video sulla piattaforma della Apple, si profila ora la possibilità di noleggiare video online, sempre tramite video streaming.
Secondo il NYT, l’azienda californiana sta trattando con colossi come Sony, Metro-Goldwyn-Mayer, Lionsgate e perfino Warner Brothers per raggiungere il potenziale accordo. Youtube potrebbe quindi ospitare sulla piattaforma tutte le ultime novità cinematografiche, restituendo il 70% dei guadagni ai produttori e incassando il restante 30% (con un guadagno effettivo di circa 1,2 dollari).
A giorni circa 10 mila dipendenti dell’azienda inizieranno una fase di testing che durerà circa tre mesi, al termine della quale il servizio potrà essere reso a disposizione dell’universo internauta.
Solo in Italia ci sono dieci milioni di utenti di Youtube che sono in grado di generare in media 58 minuti di visualizzazioni per utente ogni mese. Google entrerà però in concorrenza con Apple e Amazon, oltre che Netflix e tutti le altre piattaforme di video noleggio online.