Farmville abbandonerà Facebook?

I così detti “social game” vedono aumentare la loro popolarità ogni giorno che passa, i giochi come Farmville spopolano letteralmente sui siti più visitati del momento, i social network come Facebook e MySpace.
Secondo il Financial Times negli ultimi 2 anni sono nate centinaia di piccole e medie aziende con l’unico scopo di sviluppare questo tipo di applicazioni, ma le compagnie leader del mercato sono sempre le stesse, in particolare: Zynga e Playdom.
Ora però pare che lo scenario potrebbe cambiare: Zynga l’azienda che ha realizzato FarmVille, il social game più utilizzato su Facebook starebbe per abbandonare il celebre social network.
Il motivo è semplice: le commissioni del 30% richieste da Facebook per ogni oggetto virtuale acquistato dai giocatori.
In Farmville gli utenti possono gestire una loro fattoria virtuale, facendola crescere, seminando, raccogliendo, allevando animali, ecc… lo sviluppo della propria fattoria però, può richiedere in alcuni casi l’acquisto (opzionale) di oggetti che vengono pagati con soldi reali.
Se pensiamo che questo gioco impegna circa 80 milioni di persone al mese, capiamo bene che per Zynga rappresenta un business straordinario, e lo è anche per Facebook, finora sembrava che il vantaggio in questa collaborazione fosse reciproco, in termini di visite, sia per il produttore del videogame che del social network, molti infatti scoprivano Farmville grazie a Facebook, ma poi in alcuni casi si collegavano al social network solo per gestire la propria fattoria.
Ma nel momento in cui Facebook ha deciso di introdurre una propria moneta virtuale, per tutti gli acquisti che avvengono sulla sua piattaforma, videogame compresi, sono sorti i problemi, aggravati dal fatto che il social network avrebbe imposto a Zynga una commissione del 30% sui guadagni di Farmville ed avrebbe successivamente anche richiesto anche una sorta di esclusiva, per mantenere il popolare gioco solo sulle sue pagine, attualmente invece è possibile utilizzarlo anche su altri social network, anche se il grosso del traffico proviene come detto da Facebook.
Entrambe le richieste sono state respinte da Zynga che è arrivata a minacciare di abbandonare Facebook in favore di un sito dedicato FarmVille.com, dal canto suo Facebook se questa fosse la scelta di Zynga potrebbe escludere tutti gli altri titoli della software house dalla sua piattaforma.
Insomma potremmo avere un Facebook con i giochi praticamente dimezzati e Zynga potrebbe soffrire un drastico calo della sua utenza.
La guerra del social game è solo all’inizio, staremo a vedere gli sviluppi, sperando in un accordo.









