Facebook a Wall Street

Molti di voi ricorderanno la bolla speculativa che colpì moltissimi titoli tecnologici e rappresenta ad oggi una delle pagine più nere del web. L’indice Nasdaq scese a picco fino toccare il suo minimo l’11 marzo del 2003, allora molti capirono finalmente che parecchie società legate al web, e più in generale alle nuove tecnologie della comunicazione, in realtà non valevano nulla e che non bastava esserci per avere successo in rete.
Da allora moltissimo è cambiato e nuovi protagonisti si sono susseguiti, oggi è sicuramente l’era dei Social Network e del web 2.0 e forse i tempi sono maturi per una nuova avventura in borsa. Almeno devono crederlo alcuni dei principali protagonisti del web contemporaneo, ovvero Facebook e LinkedIn che si preparano alla quotazione a Wall Street nel 2012.
In particolare è stato reso noto che Facebook prevede di portare oltre il limite di 500 il numero dei suoi azionisti entro quest’anno, cosa che costringerà per legge l’azienda a diffondere le proprie informazioni finanziarie o a quotarsi in borsa, cosa che avverrà verosimilmente ad aprile 2012.








