Download di Opera triplicati

Grazie al Ballot Screen di cui avevamo recentemente parlato qui: il numero dei download di Opera, giunto recentemente alla versione 10.50, è più che triplicato negli ultimi giorni.
La possibilità di scelta del browser web integrate da Microsoft in Windows 7 per adempiere alle disposizioni dell’ Unione Europea hanno premiato il software norvegese a scapito di Internet Explorer.
L’effetto del Ballot Screen è stato insomma davvero dirompente. Questa opzione, lo ricordiamo, è stata inserita da Microsoft nel suo ultimo sistema operativo, l’atteso Windows 7, per adempiere alle disposizioni dell’Unione Europea ed evitare, quindi, un’ulteriore e salata sanzione, oltre al possibile veto sulla distribuzione del proprio sistema operativo in Europa. Microsoft ha quindi dovuto sviluppare e distribuire nell’unione europea una versione di Windows 7 priva di Internet Explorer pre-installato.
Potendo scegliere tra diversi browser alternativi ad IE e, in particolare tra: Firefox, Opera, Chrome e Safari pare che l’utenza abbia in molti casi optato per la “novità”.
Queste scelte alternative che paiono premiare soprattutto Opera, vengono accolte molto bene anche in borsa dove, dopo un andamento decisamente poco brillante, negli ultimi giorni il titolo di Opera è tornato a crescere.
E’ curioso, in fine, il fatto che sia proprio Opera ad ottenere, almeno per ora, i maggiori vantaggi dal Ballot Screen, curioso perché, lo ricordiamo, è stato proprio in seguito alle sollecitazioni da parte di Opera che sono state avviate le indagini sull’abuso di posizione dominante di Microsoft da parte della Unione Europea.









