Arrivano i video giochi “cloud”

In informatica, con il termine cloud computing si intende un insieme di tecnologie che permettono l’utilizzo di risorse (hardware o software) da remoto.
Il termine, in realtà, si presta a varie interpretazioni, ma in sintesi, nell’accezione attualmente più diffusa, indica l’utilizzo di programmi in remoto, spesso attraverso un server web.
Dopo il grande interesse dimostrato da grosse società informatiche, come Google e Microsoft per questo settore, ora è il turno di una società californiana specializzata in videogame.
OnLive, questo il nome della società, lancerà a giugno un suo servizio multipiattaforma di video giochi, nell’intento di competere in un mercato attualmente dominato dalle console.
Il servizio di OnLive sarà disponibile agli utenti americani dal prossimo 17 giugno e offrirà, con un abbonamento di 14,95 dollari mensili (circa 11 euro) l’accesso immediato a molti titoli di Electronic Arts, Ubisoft Entertainment e THQ.
I giochi saranno salvati in remoto sui server di OnLive, e non sui Pc degli abbonati, permettendo un accesso senza tempi d’attesa a titoli sempre nuovi, senza doverli acquistare e potendoli giocare da ogni Pc o Tv.
Secondo Steve Perlman, amministratore delegato di OnLive, il servizio avrà un impatto “dirompente” sull’industria del videogame e, in particolare rappresenterà una novità epocale per i grandi nomi del settore come Nintendo, Sony e Microsoft.









